Tele, tavole e sculture

I dipinti mobili sono abitualmente suddivisi in due grandi famiglie, la prima riunisce i supporti in tela la seconda quelli lignei, ma non dimentichiamo che esistono opere dipinte su rame, pietra, carta e vetro. Le caratteristiche di questi dipinti variano non solo per le peculiarità tecniche ma anche per l’epoca di provenienza, e il loro restauro richiede metodologie estremamente diverse che si avvalgono di tecnologie e materiali in continua evoluzione. Tranne rari casi, gli interventi conservativi si svolgono all’interno dello studio che consente di garantire le condizioni di stabilità microclimatica, fondamentale soprattutto per i manufatti in legno che conservano intatta la loro vitalità e reattività ancora dopo molti secoli. Anche le sculture, siano esse in legno policromo o in marmo, devono essere affrontate con metodologie adeguate alle loro caratteristiche tecniche considerando inoltre che la loro tridimensionalità impone una maggiore attenzione all’immagine che si manifesta attraverso molteplici punti di vista.

Dipinti della sede museale di Palazzo Brancaccio

Caravaggio, Museo Regionale di Messina

Caravaggio, Basilica di Sant’Agostino

Giulio Romano, Chiesa di Santa Maria dell’Anima

Caravaggio, Palazzo Odescalchi

Lucas Cranach, Collezione Privata

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