Il trittico di bartolomeo vivarini nella chiesa di san giorgio martire di zumpano (cosenza) - kermes - articolo
2010

In questo contributo tecnico pubblicato sulla rivista Kermes, Daniela Storti e Valeria Merlini illustrano le fasi salienti del restauro e della ricerca diagnostica condotta sul Trittico di Bartolomeo Vivarini. L’articolo analizza approfonditamente le tecniche esecutive del maestro veneziano, mettendo in luce la precisione del disegno preparatorio e la ricchezza cromatica dei pigmenti originali attraverso l'uso di indagini scientifiche d'avanguardia.

Le autrici descrivono con rigore metodologico le criticità conservative riscontrate, documentando le delicate operazioni di consolidamento della pellicola pittorica e la pulitura selettiva delle superfici. Il testo dedica ampio spazio anche al recupero della cornice lignea, compromessa da passati rifacimenti, e spiega come la reintegrazione estetica sia stata condotta con la tecnica del tratteggio per restituire l'unità visiva all'opera nel pieno rispetto della sua storia. Il lavoro della Storti e della Merlini si configura così come un caso studio d'eccellenza, capace di coniugare la cura del dettaglio materico con la ricostruzione storica delle vicende del trittico.

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Il trittico di bartolomeo vivarini nella chiesa di san giorgio martire di zumpano (cosenza) - kermes - articolo
2010

In questo contributo tecnico pubblicato sulla rivista Kermes, Daniela Storti e Valeria Merlini illustrano le fasi salienti del restauro e della ricerca diagnostica condotta sul Trittico di Bartolomeo Vivarini. L’articolo analizza approfonditamente le tecniche esecutive del maestro veneziano, mettendo in luce la precisione del disegno preparatorio e la ricchezza cromatica dei pigmenti originali attraverso l'uso di indagini scientifiche d'avanguardia.

Le autrici descrivono con rigore metodologico le criticità conservative riscontrate, documentando le delicate operazioni di consolidamento della pellicola pittorica e la pulitura selettiva delle superfici. Il testo dedica ampio spazio anche al recupero della cornice lignea, compromessa da passati rifacimenti, e spiega come la reintegrazione estetica sia stata condotta con la tecnica del tratteggio per restituire l'unità visiva all'opera nel pieno rispetto della sua storia. Il lavoro della Storti e della Merlini si configura così come un caso studio d'eccellenza, capace di coniugare la cura del dettaglio materico con la ricostruzione storica delle vicende del trittico.