Il progetto “Il Legame con la Storia libera l’immaginazione: Genesi di un’opera d’arte come qualificazione del territorio”, sostenuto dal bando del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo “Scuola: spazio aperto alla cultura”, vede la collaborazione tra il Liceo Classico Statale Ennio Quirino Visconti, l’artista Gea Casolaro e le restauratrici e curatrici Valeria Merlini e Daniela Storti.
L’obiettivo principale del progetto è rendere indissolubile il legame con la storia dei luoghi attraverso creatività contemporanea e immaginazione, facendo dell’istituzione scolastica un centro di promozione culturale rivolto al territorio e alimentato dagli stimoli provenienti dallo stesso.
Il progetto si propone di creare un’opera d’arte la cui genesi segue le tracce storiche e iconografiche dell’Istituto e del quartiere circostante. La ricerca avverrà attraverso:
Questa sorta di “caccia al tesoro” costituirà anche un’opportunità per condurre una vera e propria inchiesta sulle trasformazioni del quartiere, evidenziando ciò che è riuscito a resistere alle profonde trasformazioni commerciali del centro storico negli ultimi decenni.
Il lavoro sarà realizzato utilizzando strumenti digitali (video art) e cartacei (tavole espositive). I materiali raccolti verranno elaborati e assemblati dall’artista e da montatori professionisti insieme ai ragazzi, dando vita a un’opera collettiva che unisce memoria, creatività e partecipazione attiva.
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Il progetto “Il Legame con la Storia libera l’immaginazione: Genesi di un’opera d’arte come qualificazione del territorio”, sostenuto dal bando del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo “Scuola: spazio aperto alla cultura”, vede la collaborazione tra il Liceo Classico Statale Ennio Quirino Visconti, l’artista Gea Casolaro e le restauratrici e curatrici Valeria Merlini e Daniela Storti.
L’obiettivo principale del progetto è rendere indissolubile il legame con la storia dei luoghi attraverso creatività contemporanea e immaginazione, facendo dell’istituzione scolastica un centro di promozione culturale rivolto al territorio e alimentato dagli stimoli provenienti dallo stesso.
Il progetto si propone di creare un’opera d’arte la cui genesi segue le tracce storiche e iconografiche dell’Istituto e del quartiere circostante. La ricerca avverrà attraverso:
Questa sorta di “caccia al tesoro” costituirà anche un’opportunità per condurre una vera e propria inchiesta sulle trasformazioni del quartiere, evidenziando ciò che è riuscito a resistere alle profonde trasformazioni commerciali del centro storico negli ultimi decenni.
Il lavoro sarà realizzato utilizzando strumenti digitali (video art) e cartacei (tavole espositive). I materiali raccolti verranno elaborati e assemblati dall’artista e da montatori professionisti insieme ai ragazzi, dando vita a un’opera collettiva che unisce memoria, creatività e partecipazione attiva.